Come tutti sappiamo il nostro mondo non sta attraversando il suo periodo migliore. A causa delle azioni dell’uomo, il clima e i cambiamenti della temperatura hanno influenzato molto negativamente moltissime aree del globo.
Purtroppo nonostante le prove evidenti di questa situazione, molte persone tendono a non tenere in considerazione il problema, e si limitano a seguire le loro vite, senza preoccuparsi di fare del bene per il mondo che ci circonda.
Ci sono tantissime problematiche che dovrebbero essere affrontate, partendo dalla deforestazione fino ad arrivare all’inquinamento degli oceani.
Fortunatamente ci sono anche individui che cercano di fare del loro meglio per arginare e contenere quanto più possibile i rischi di una catastrofe ambientale.
Uno di questi è Luigi Cani. Quest’uomo ha organizzato un evento davvero incredibile, lanciandosi da un aereo, a 300 chilometri orari, allo scopo di ripopolare con milioni di semi un’area della Foresta Amazzonica profondamente danneggiata dall’uomo.
Luigi detiene il record mondiale per il lancio con il paracadute più piccolo del mondo ed ha portato con sé i semi di ben 27 diverse specie di alberi, originari del bioma locale, nel cuore della foresta.
Secondo quanto rivelato da lui stesso, hanno attraversato un processo molto esauriente, per riuscire a raccogliere tutti gli strumenti per dar vita a questa impresa.
I semi raccolti per questo progetto superano i 100 milioni di esemplari, e stando alle informazioni rivelate, hanno un indice di germinazione superiore al 95%, non necessitando minimamente dell’intervento dell’uomo per attecchire e crescere.
L’impresa ha avuto pieno successo e ci si aspetta di notare i primi grandi risultati solamente tra qualche anno.
Si tratta di un’azione senza precedenti e il paracadutista ha ricevuto il sostegno del brand automobilistico “Audi”.
Circa 3,7 tonnellate di materiali e attrezzature sono state spedite a Novo Aripuanã, via barca, mentre altre azioni sono state effettuate con il veicolo elettrico Audi e-tron, tramite trasporto su terra.
Luigi ha utilizzato una scatola di legno biodegradabile per trasportare i semi ed è saltato con lei da un aereo ad un’altitudine di 4,2 chilometri.
Secondo Audi, questa è la seconda iniziativa che il marchio attua nella regione settentrionale del Brasile quest’anno, infatti, oltre a piantare questo incredibile numero di semi, da aprile si stanno occupando di installare dei pali per l’energia solare e consegnare lampade alle comunità che vivono lungo il fiume nella regione amazzonica.