Un utente mostra cosa significa “mini appartamento” in Giappone, e la domanda di migliaia di utenti è: “Dove si trova il letto?”
I Giapponesi sono famosi per sfruttare al massimo ogni spazio a loro disposizione. Non è un mistero che nella nazione del Sol Levante si fa molta attenzione agli spazi e che si tenta costantemente di ridurre al minimo i comfort.

Tokyo è rinomata per l’elevatissimo numero di mini appartamenti, ma alcuni di questi sono talmente compatti da lasciare a bocca aperta. Una di queste case è stata mostrata in video da un utente e la clip è ovviamente diventata virale su tutte le piattaforme social.
Il video in questione si intitola: “Inside Tokyo’s Craziest Tiny Apartment” ed è stato pubblicato dall’account Tokyo Lens. Nella scena è possibile ammirare l’intera dimensione dell’appartamento in un batter d’occhio. A quanto sembra, l’area vivibile di questa casa è larga appena 1,70 metri.
Il resto dell’abitazione consiste in una sorta di stretto corridoio, largo meno di un metro. L’appartamento è completamente circondato da vetrate e a garantire la privacy dell’inquilino è un semplice sistema di tende. L’idea che hanno avuto molti utenti dell’occidente è stata quella che qualcuno ha costruito un appartamento su un balcone!
In Giappone, invece, case di questo genere sono molto ricercate e ritenute efficienti e pratiche. Negli ultimi anni abitazioni simili sono diventate di tendenza e diventa sempre più difficile trovarne una ancora disponibile.
Tuttavia, osservando il video in questione, tante persone si sono poste una particolare domanda: “Dov’è il letto?” Effettivamente osservando la camera si notano i sanitari, l’area cucina, la lavanderia e poco altro, ma non si vede traccia di un possibile giaciglio.
In realtà il letto si trova in uno scomparto a scomparsa, e può essere estratto a seconda delle necessità. Abitazioni del genere sono diventate fondamentali in città come Tokyo, dove la sovrappopolazione causa enormi disagi a causa della mancanza di spazio.
Probabilmente gli abitanti di case del genere devono fare molti compromessi, legati soprattutto al comfort personale, tuttavia questo è un “dolce sacrificio” per poter vivere in una delle città più grandi, belle e tecnologicamente avanzate del mondo.